take care of me
flashback. è domenica mattina, la radio locale suona per noi, ascolto la dedica di una ragazzina che telefona alla redazione per lasciare un messaggio al ragazzo che le piace, quell’altra di una signora che fa gli auguri alla figlia. io, oggi, vorrei che, attraverso il mezzo di ieri, mi fosse dedicata La Cura di Battiato, per poter avere il permesso di stendermi sul divano senza pensare alla pesantezza delle responsabilità.
e poi sogno che mi si prendesse, e mi si portasse all’aeroporto di forlì con un buono per l’acquisto di uno zainetto già pronto con tutto il necessario per un viaggio di 5 giorni. e poi vorrei salire sull’aereo, inebriarmi di quell’aria condizionata che mi fa venire sonnolenza, dormire nel lettone di barcellona con la fra, parlare finalmente con una soul mate, vedere pina bausch, prendere il treno notturno per madrid, salutare i due videogamer, vedere guernica e poi riprendere il “gironatondo” leggendo Leggerezza di calvino, che, con calma, mi riporterebbe a casa. tutto questo se – solo – quell’albero di fico non fosse esistito. invece
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Tu sì che 6 un essere speciale! e la…..cura per alleggerire la pesantezza dell’essere è la musica.
All’estereo sono ai Videoblog e ai Mystery Packs e da noi ci sono ancora le dediche alla radio? Come sto bene